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Mozilla cambia logo ma rimane immutato l’amore per Internet

Mozilla cambia identità, proponendosi con un nuovo logo, font e immagine. La fondazione sottolinea di nuovo la sua lotta per una Internet libera e aperta.

 

Mozilla cambia logo ma rimane immutato l'amore per Internet

Nuovo logo, font, colore, immagine e linguaggio. Mozilla cambia identità, ed è la prima volta nella sua storia, che risale ai tempi di Netscape ma che si struttura nel 2003, con l’istituzione di Mozilla Foundation.

“L’evoluzione” di Mozilla, se così vogliamo chiamarla, è iniziata nel giugno 2016, quando è stato chiesto al pubblico di sottoporre e votare vari design che avessero un filo conduttore: far capire a più persone che Mozilla è un’organizzazione non profit a difesa dell’apertura di Internet, un obiettivo perseguito con molteplici iniziative.

mozilla logos

Vogliamo essere conosciuti come i campioni di una Internet in salute. Una Internet dove siamo tutti liberi di esplorare, scoprire, creare e innovare senza barriere o limiti. Dove il potere è nelle mani di molti, non di pochi. Una internet dove la nostra sicurezza e identità sono rispettate”, spiega Mozilla.

“Oggi crediamo che questi principi contino più che mai. E come organizzazione non profit, siamo l’unica in grado di realizzare prodotti, tecnologie e programmi che permettono la crescita di Internet e favoriscono la sua buona salute, con individui informati e in controllo della propria vita online”.

mozilla font zilla

Il principale cambiamento nell’identità di Mozilla è il logo. La cosa che colpisce di più è l’inclusione di “://” al posto di “ill” per enfatizzare il legame con Internet (sono i tre simboli che precedono il www). La palette di colori deriva da quelli usati da Firefox e altri browser per evidenziare righe di testo. Il nuovo carattere, chiamato Zilla, è stato creato dagli olandesi di Typotheque, è gratuito e disponibile per tutti. Questo font evoca il Courier, usato in origine nella scrittura di codice sorgente.

Mozilla cerca così di “svecchiare” la propria immagine dopo anni in cui, per tanti motivi, è finita un po’ nell’oblio. Il prodotto più famoso della fondazione rimane Firefox, browser che a lungo ha rappresentato l’alternativa al disastroso Internet Explorer. L’arrivo di Google Chrome e la lenta evoluzione ne hanno minato il successo di Firefox, relegandolo a poco più del 10% del mercato.

La fondazione ha provato a intraprendere il cammino nell’ambito mobile con Firefox OS, ma quel progetto è naufragato (riciclandosi sulle TV). Ciò nonostante e gli errori commessi, Mozilla rappresenta una realtà importante, un paladino della libertà in Rete, un’arma di difesa dalle derive autoritarie dei grandi colossi del web. Purtroppo il suo compito si fa sempre più difficile, ma saperla al nostro fianco nel vasto mare che è la Rete, è di conforto.

Fonte tomshw